Nel paese dell’amore, turisti e fedeli ogni anno riscoprono la passione e le tradizioni.

La pioggia non ha fermato la 3^ edizione di Terrarancia a Vico del Gargano.

Nel paese dell’amore, turisti e fedeli ogni anno riscoprono la passione e le tradizioni.

Conclusa con successo la tre giorni di festa.

 

Comunicato stampa 03

Vico del Gargano, 17 febbraio 2020 – La pioggia non ha fermato la 3^ edizione di Terrarancia, l’evento che ha animato Vico del Gargano dal 14 al 16 febbraio.

Il paese dell’amore ha celebrato anche quest’anno il santo patrono, San Valentino, protettore degli innamorati e degli agrumi.

«San Valentino ci regala sempre qualche sorpresa, a volte la neve, a volte il vento, altre la pioggia… E questo ci fa stare tranquilli perché vuol dire che ci pensa ogni anno», ha affermato il sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino il 14 febbraio, giorno in cui a causa del maltempo è stata rinviata la processione. «San Valentino è la nostra forza, per l’agricoltura e per il paese», ha aggiunto Sementino, e quest’anno il Santo ha portato la pioggia attesa da mesi dagli agricoltori (e non solo) dell’intera provincia.

Ma dopo un giorno di maltempo il sole ha baciato il Gargano, portando numerosi fedeli e turisti nel paese degli innamorati, vestito come sempre a festa per l’occasione.

Ad accogliere tutti, il profumo inebriante degli agrumi utilizzati in maniera creativa per decorare strade, vicoli, portoni, balconi, chiese e case della cittadina che rientra tra i Borghi più Belli d’Italia.

Immancabile la sosta al “Vicolo del Bacio” e al “Pozzo delle promesse”, e poi un sorso di succo di arancia per coronare il proprio sogno d’amore, come narra la leggenda da cui nasce Terrarancia.

«Questo evento mira a promuovere non solo Vico ma l’intero Gargano, territorio ricco di tradizioni e di artigianato. Il Mercatino di Terrarancia ha ospitato le eccellenze enogastronomiche e artigianali, qui ci sono maestri d’ascia, tessitrici, intagliatori di legno… C’è tanta ricchezza che va valorizzata e divulgata», ha dichiarato l’ideatrice della manifestazione Ester Fracasso.

Il Mercatino di Terrarancia ha visto la presenza di numerosi produttori e artigiani che hanno animato Piazza Castello, piazza Fuoriporta e corso Umberto. In mostra prodotti a base di arance, oggetti costruiti da mani sapienti, tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.

«Tre anni fa abbiamo scelto di abbinare alla festa religiosa questo evento che valorizza saperi e sapori che caratterizzano la storia, la cultura e l’economia di Vico. Oggi siamo felici di essere riusciti a dare continuità a Terrarancia e soddisfatti di registrare una presenza sempre crescente di turisti anche in inverno», ha detto l’assessore con delega alla promozione del territorio Raffaele Sciscio.

«Le tradizioni sono la nostra ricchezza e la festa di San Valentino ci fa innamorare sempre più del nostro paese. Mi auguro che ogni abitante di Vico diventi portatore di amore, così da trasmetterlo anche ai visitatori e ai turisti», ha sostenuto il consigliere comunale delegato agli eventi e manifestazioni Vincenzo Azzarone.

La 3^ edizione di Terrarancia è stata promossa dal Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con Di terra di mare, RedHot e Asernet, con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Patroni di Puglia e Città dell’Olio.

 

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Al Mercatino di Terrarancia le eccellenze del territorio

Al Mercatino di Terrarancia le eccellenze del territorio. Dal 14 al 16 febbraio 2020 a Vico del Gargano.

Gastronomia, artigianato e associazioni di promozione sociale in Piazza Castello, piazza Fuoriporta e corso Umberto.

L’inaugurazione ufficiale venerdì 14 febbraio alle ore 10.00 su Corso Umberto.

 

Comunicato stampa 02

Vico del Gargano, 7 febbraio 2020 – Il Mercatino di Terrarancia animerà le piazze e le strade di Vico del Gargano, dal 14 al 16 febbraio 2020, con le eccellenze del territorio.

Gastronomia, artigianato e associazioni di promozione sociale saranno protagonisti in Piazza Castello, piazza Fuoriporta e corso Umberto durante la tre giorni di festa che si celebra ogni anno nel paese dell’amore in occasione del santo patrono: San Valentino.

In mostra prodotti a base di arance, oggetti costruiti da mani sapienti, tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, per valorizzare saperi e sapori che caratterizzano la storia, la cultura e l’economia della cittadina annoverata tra i Borghi più Belli d’Italia.

Immancabili gli agrumi, il cui protettore è San Valentino, che nei giorni della festa vengono utilizzati per decorare l’intero centro storico di origine medievale.

Gli agrumi saranno protagonisti anche nel Mercatino di Terrarancia con il Consorzio di tutela dell’Arancia del Gargano IGP e del Limone del Gargano IGP. Si potranno degustare liquori a base di agrumi o con foglie di olivo e bucce di Limone del Gargano dell’azienda Essenza Garganica di Rocco Afferrante, lavorati in maniera artigianale seguendo antiche ricette o i prodotti dell’azienda agricola Fausta Munno che utilizza materie prime del posto, tra cui l’arancia bionda, il limone femminello e il melangolo (arancia amara).

Durante la tre giorni sarà possibile degustare prodotti di nicchia dell’enogastronomia pugliese. Le conserve artigianali di pomodori e datterini di Agricola Turco, dai profumi inconfondibili che riportano alla memoria i momenti della produzione fatta in casa dalle madri e dalle nonne. L’olio extravergine di oliva, le conserve, le farine e la pasta artigianale di Mio padre è un albero, la cui storia è fatta di radici profonde e di una straordinaria eredità, tramandata di generazione in generazione e raccolta da Lidia Antonacci che l’ha reinterpretata con uno sguardo attento al futuro. L’olio e le conserve da agricoltura biologica di Bioricci, azienda che valorizza le varietà autoctone rispettando la terra, la storia e la cultura del territorio. L’olio, i sottoli e i condimenti di Cinzia Olearia, azienda in cui Cinzia e Federica – madre e figlia – portano avanti il progetto tramandato dai nonni materni. Ancora l’olio extravergine di oliva Cherie dell’azienda agricola Fiorentino Nicola, che è la naturale evoluzione della tradizione dei maestri oleari di famiglia. E poi la salicornia, detta anche asparago di mare, di Daunia e Tradizione.

Non mancheranno i saluti tipici del Gargano (tra cui la famosa Muscisca) lavorati in maniera artigianale da Salcuno; gli insaccati di Flora Norcineria e i prodotti caseari del Caseificio della Daunia.

E ancora diverse qualità di miele e prodotti apistici di Apicoltura Salentina.

Al Mercatino di Terrarancia si potranno assaporare i panini di Barbacar, accompagnati dai vini biologici Caiaffa – cantina con sede a Cerignola – o alle birre artigianali Ebers, fatte con materie prime legate al territorio come il grano duro Senatore Cappelli e le scorze d’arancia I.G.P. del Gargano.

Ci saranno anche i prodotti dermocosmetici a base di aloe vera di Aloe Vera Casciaro.

Diversi e originali i manufatti degli artigiani che contribuiranno a rendere ancor più caratteristico il Mercatino di Terrarancia. Gli oggetti in legno di Legno Selvaggio, segheria di Vico del Gargano che recupera e valorizza il legno locale; i centrini e i ricami di Le creazioni di Adriana; l’artigianato artistico di Maria Luigia Cirillo; pannolenci e stoffe di Fiorando; ricami e lavori punto croce di Punti e Spunti; cuscini, borse, sciarpe e tessili per la casa realizzati da Marilena Chinni – Sogni di stoffa con lenzuola vecchie tessute a telaio in puro lino, cotone e canapa; stoffe lavorate di Maria Pilla Artigianato; bijoux, libri/sculture e gessetti profumati realizzati da Anna Maria Perdonò dell’associazione sociale e culturale Creare con stile che promuove l’artigianato artistico e le arti manuali; i gioielli e gli oggetti in rame, ottone, legni di mare di Tommart. E per la prima volta a Vico del Gargano arriverà la ricetta iPez: due foggiane, mescolate a tessuti vivaci e fantasiosi, con grafiche inedite. Federica Tonti e Giulia Ricciardi, laureate all’Accademia di Belle Arti di Foggia, recuperano stoffe al mercato delle pezze per realizzare oggetti particolari – come taccuini, tovagliette, shopper, segnalibri e tanto altro – sui quali sono riportate frasi tipiche foggiane.

L’inaugurazione ufficiale del Mercatino di Terrarancia si terrà venerdì 14 febbraio alle ore 10.00 su Corso Umberto in presenza del Sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino, dell’intera amministrazione comunale e dell’ideatrice di Terrarancia Ester Fracasso.

La terza edizione della manifestazione è promossa dal Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con Di terra di mare, RedHot e Asernet, con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Patroni di Puglia e Città dell’Olio.

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Terrarancia, Mercatino con i prodotti artigianali e le eccellenze del territorio

La 3^ edizione di Terrarancia a Vico del Gargano, il paese dell’amore.

Il Mercatino con i prodotti artigianali e le eccellenze del territorio.

Dal 14 al 16 febbraio 2020 – Vico del Gargano (Fg).

 

Comunicato stampa 01

Vico del Gargano, 29 gennaio 2020 – Dal 14 al 16 febbraio 2020 torna Terrarancia a Vico del Gargano, il paese dell’amore.

La terza edizione della manifestazione – promossa dal Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con Di terra di mare, RedHot e Asernet, con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Patroni di Puglia e Città dell’Olio – animerà le piazze e le strade della cittadina garganica con le eccellenze enogastronomiche e artigianali.

Piazza Castello, piazza Fuoriporta e corso Umberto ospiteranno il Mercatino di Terrarancia, che vedrà la presenza di numerosi produttori e artigiani.

In mostra prodotti a base di arance, oggetti costruiti da mani sapienti, tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, per valorizzare saperi e sapori che caratterizzano la storia, la cultura e l’economia della cittadina annoverata tra i Borghi più Belli d’Italia.

Immersa nel Parco Nazionale del Gargano e porta d’accesso alla Foresta Umbra – le cui faggete secolari sono state riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco – Vico ha un centro storico unico che in occasione di San Valentino si veste a festa.

Una festa molto sentita dagli abitanti del borgo e dai numerosi turisti che ogni anno, in occasione di San Valentino, si recano a Vico per promettersi amore eterno nell’ormai famoso “Vicolo del Bacio”.

Secondo la leggenda, infatti, chi mangia le arance di Vico del Gargano o ne beve il succo, può coronare il proprio sogno d’amore. E Terrarancia nasce proprio da questa antica leggenda legata a San Valentino, patrono della cittadina garganica da oltre 400 anni (da quando nel 1618 i vichesi lo sostituirono a San Norberto) e protettore non solo degli innamorati ma anche degli agrumi.

«Anche quest’anno abbiamo deciso di dare continuità ad un evento che attira tantissimi visitatori sul Gargano in inverno. Il nostro territorio è ricco e va scoperto e vissuto in tutte le stagioni, non solo in estate», afferma il sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino.

Dal 14 al 16 febbraio a colorare Vico saranno gli agrumi che, da tradizione, vengono utilizzati per realizzare gli ornamenti della statua di San Valentino e per decorare vicoli, portoni, archi, case e chiese dell’intero centro storico di origine medievale.

«Crediamo nella valorizzazione dell’enogastronomia e della cultura di Vico, per questo promuoviamo da tre anni consecutivi “Terrarancia”. Un evento capace di mettere in evidenza tradizioni secolari e sapori autentici che costituiscono i punti di forza della nostra terra», dichiara l’assessore con delega alla promozione del territorio Raffaele Sciscio.

A credere nell’evento anche il consigliere comunale delegato agli eventi e manifestazioni Vincenzo Azzarone che sostiene: «La tradizione della festa patronale, dedicata agli innamorati e agli agricoltori, è un momento importante per tutta la nostra Comunità, anche per rigenerarsi e per trovare gli stimoli per una giusta ripartenza. Molti gli eventi in programma per una tre giorni da vivere appieno nel paese dell’amore che è Vico del Gargano».

 

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Il ‘bello’ e il ‘buono’ della nostra terra in un convegno

Laboratori del gusto, Storie a merenda e tanto altro durante la seconda giornata di Terrarancia

Il programma di sabato 17 febbraio a Vico del Gargano

 

Vico del Gargano, 16 febbraio 2018 – Continua a grande ritmo Terrarancia, l’evento che racconta storia, tradizioni e tipicità di Vico del Gargano, il paese dell’amore.

Dal 16 al 18 febbraio la cittadina garganica promuove tutto ciò che di ‘bello’ e di ‘buono’ c’è sul territorio.

Intenso il programma della seconda giornata della manifestazione organizzata da Regione Puglia, Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione.

Sabato 17 febbraio alle ore 11 si apre il villaggio enogastronomico con prodotti locali, manufatti artigianali e cibo di strada in Largo San Domenico, Piazza Fuoriporta, Piazza Castello e Palazzo della Bella. Alla stessa ora all’interno dell’auditorium comunale avrà inizio il convegno sul tema “Il bello e il buono della nostra terra” al quale interverranno Alfredo Ricucci Presidente Consorzio Gargano Agrumi, Fabio Renzi Segretario Generale Fondazione Symbola, Claudio Costanzucci Paolino Vice Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Leo Di Gioia Assessore all’Agricoltura Regione Puglia e l’On. Colomba Mongiello.

A moderare gli interventi sarà Antonella Millarte, giornalista e coordinatrice della “Guida al Buon Gusto di Puglia e Basilicata”.

Alle 13.00 appuntamento a Palazzo della Bella con il Laboratorio del Gusto a cura di Nicola Russo, chef del ristorante Al Primo Piano di Foggia. “Quando si parla di cibo pugliese il pensiero va rapidamente a tutti i piatti preparati lungo i chilometri di costa che caratterizzano questa regione, dimenticando spesso, l’ottima cucina realizzata nell’entroterra. Si tratta, in effetti, di microcosmi culinari che talvolta tendono a restare nascosti, piccoli distretti del gusto custoditi gelosamente dai residenti, che, se scovati, vissuti, sono capaci di svelare un’esperienza gastronomica alquanto sorprendente”, afferma lo chef che declinerà l’arancia nei suoi piatti.

Terrarancia è un evento che dedica attenzione a grandi e piccoli. Ai bambini sono rivolte le Storie a merenda, in programma dalle 16 alle 18 a Palazzo della Bella, letture animate e degustazione dell’antica “merenda all’arancia” di Vico a cura della libreria “L’Orto delle Favole”. I laboratori sono gratuiti e a numero chiuso, si consiglia la prenotazione (T. 0881.726841 lun/ven dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 – sab/dom 334.2058399).

 

A fare da colonna sonora a Terrarancia saranno le performance di street music con “Il Duo Novembre e le ragazze” e con il duo “Note d’amore” composto da Grazia Di Paola (voce) e Luca D’Apolito (chitarra).

Vicoli, strade e piazze saranno colorati dalle performance di street art a cura degli allievi del Liceo “P. Virgilio Marone” e dagli oggetti di arredo urbano realizzati all’uncinetto con materiale da riciclo dalle donne dell’Associazione Auser Nuova Vita.

Doppio appuntamento, alle 19 e alle 20 a Palazzo della Bella, con i Laboratori del Gusto che vedranno all’opera Peppe Zullo e Domenico Cilenti.

Lo studio e la cura su qualità e tracciabilità delle materie prime, la riscoperta dei valori più autentici della tradizione mediterranea e il cibo come elemento della felicità, insieme, sono la strada maestra sulla quale Peppe Zullo continua a produrre sogni e realtà nel segno del gusto. Il cuoco contadino declinerà l’arancia duettando con la signora Maria, mamma vichese.

Poi sarà la volta di Domenico Cilenti, chef del ristorante Porta di Basso a Peschici e de Il Gourmettino a Firenze, la cui cucina è focalizzata sulla creazione di un’esperienza totale fatta di sfumature nette, di sapori brillanti tipici del sud Italia, composta da prodotti interamente biologici, biodinamici o selvatici.

Si ricorda che anche durante la giornata di sabato 17 febbraio sarà possibile visitare a Palazzo della Bella la mostra a fumetti “Color d’Arancio, Color d’Amore” a cura di Marco Lepore e Isabella Ferrante e la mostra fotografica “Vico, il Paese dell’Amore” a cura di Potito Casparrini.

In occasione di Terrarancia sarà possibile effettuare visite guidate ai siti di interesse culturale di Vico del Gargano (Info: T. 0884.994666 oppure 324.8820065). Due sono i percorsi possibili (per entrambi si consiglia abbigliamento comodo e scarpe da trekking): Museo Trappeto Maratea e Complesso Monumentale Santa Maria Pura (partenza alle 10.00 dalla Biblioteca Comunale, visita al Museo Trappeto Maratea, alla Chiesa Matrice San Valentino, esterno del Castello e Torri Angioine, rione Terra, complesso monumentale S. Maria Pura e Fontana Vecchia); Ecomuseo Naturalistico-Archeologico MontePucci (partenza alle 10.00 dal bar Pizzicato con mezzo proprio fino a Calenella, parcheggio del mezzo e visita alla necropoli).

Terrarancia: l’evento che racconta il paese dell’amore

Inaugurazione della manifestazione e programma della prima giornata

Mostre, libri, laboratori del gusto, performance di street art e cena dell’amore

Dal 16 al 18 febbraio 2018 a Vico del Gargano

 

Vico del Gargano, 15 febbraio 2018 – Dopo la presentazione alla Bit di Milano è tutto pronto per  Terrarancia, l’evento che racconta storia, tradizioni e tipicità di Vico del Gargano, il paese dell’amore.

Organizzato da Regione Puglia, Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione, Terrarancia ruota intorno all’amore per il ‘bello’ e il ‘buono’ promuovendo turismo, enogastronomia e cultura.

Dal 16 al 18 febbraio Vico del Gargano – cittadina dal cuore antico che rientra tra I Borghi più Belli d’Italiasi vestirà a festa per celebrare San Valentino, protettore da 400 anni non solo degli innamorati ma anche degli agrumi.

Durante la tre giorni ornamenti originali a base di agrumi decoreranno la Chiesa Matrice, il centro storico di origine medievale, le vecchie case “a pujedd” (a schiera con scala esterna), archi, portoni e vicoli, a partire dal “Vicolo del Bacio”, stretta e pittoresca stradina simbolo del paese dell’amore, incantando i visitatori.

A colorare Vico saranno non solo gli agrumi ma anche i prodotti locali, i manufatti artigianali e il cibo di strada in mostra nel villaggio enogastronomico allestito in Largo San Domenico, Piazza Fuoriporta, Piazza Castello e Palazzo della Bella, che sarà inaugurato in presenza delle autorità venerdì 16 febbraio alle 17.30.

Le strade, i vicoli e le piazzette di Vico saranno animati da performance di street art a cura degli allievi del Liceo “P. Virgilio Marone” e decorati da oggetti di arredo urbano realizzati all’uncinetto con materiale da riciclo dalle donne dell’Associazione Auser Nuova Vita.

Ancora spazio all’arte con la mostra a fumetti “Color d’Arancio, Color d’Amore” – nata parafrasando una poesia del celebre poeta spagnolo García Lorca – a cura di Marco Lepore e Isabella Ferrante visitabile durante i tre giorni all’interno del Palazzo della Bella. Protagonisti delle illustrazioni dei due artisti saranno le arance e l’amore, così come vuole la leggendaria tradizione vichese; un connubio che ha origini ancora più antiche: secondo la mitologia Giunone aveva portato le arance e gli alberi in dote per le sue nozze con Giove, come simbolo di amore e fertilità.

 

 

Sempre a Palazzo della Bella durante la tre giorni sarà possibile visitare la mostra fotografica “Vico, il Paese dell’Amore” a cura di Potito Casparrini.

Alle 19.00 appuntamento con Alessio Giannone, alias Pinuccio di Striscia la notizia, che presenterà a Palazzo della Bella il suo libro “TrumpAdvisor”. Un racconto esilarante del viaggio in Puglia di Trump e dei suoi familiari, tra passioni e clandestini amori, sullo sfondo di calde notti d’estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia.

Il faccendiere Pinuccio, seguito dal fido Sabino, per la stagione estiva è impegnato nella promozione turistica. Clienti d’eccezione il presidente degli USA Donald Trump, che viene scambiato per il nuovo presidente della squadra di calcio dal sindaco di Bari, e la sua signora Melania. A bordo dell’amata Fiat Ritmo i quattro scorrazzano per la Puglia, regione dalle mille bellezze e dalle numerose contraddizioni, dal Foggiano al Salento, dove si unirà alla comitiva la figlia del presidente, Ivanka. Incontreranno personaggi del mondo politico, Rosy Bindi, Di Battista, Emiliano, Alfano, Nichi Vendola, Salvini, del mondo dello spettacolo, Barbara d’Urso, Maria De Filippi, Al Bano, del giornalismo, Enrico Mentana, Marco Travaglio, e parteciperanno a sagre, feste religiose e cerimonie nuziali.

A seguire ci sarà il Laboratorio del gusto che vedrà protagonista lo chef Nazario Biscotti de Le Antiche Sere di Lesina. “La provincia di Foggia è il territorio con la più grande biodiversità del nostro Paese” ha dichiarato Nazario Biscotti durante le conferenza di presentazione di Terrarancia, sostenendo che l’arancia è un ingrediente importante in cucina, capace di dare acidità. Altri quattro chef terranno altrettanti laboratori del gusto durante la tre giorni, proponendo ricette e piatti che ruotano intorno all’arancia.

La prima giornata si concluderà con la Cena dell’Amore: tre ristoranti di Vico del Gargano – Osteria da Miki (0884. 969232), Ristorante Radici (0884.663048) e Cantina Il Trappeto (320.6320017) – proporranno un menù a tema (necessaria la prenotazione).

In occasione di Terrarancia sarà possibile effettuare visite guidate ai siti di interesse culturale di Vico del Gargano (Info: T. 0884.994666 oppure 324.8820065). Due sono i percorsi possibili (per entrambi si consiglia abbigliamento comodo e scarpe da trekking): Museo Trappeto Maratea e Complesso Monumentale Santa Maria Pura (partenza alle 10.00 dalla Biblioteca Comunale, visita al Museo Trappeto Maratea, alla Chiesa Matrice San Valentino, esterno del Castello e Torri Angioine, rione Terra, complesso monumentale S. Maria Pura e Fontana Vecchia); Ecomuseo Naturalistico-Archeologico MontePucci (partenza alle 10.00 dal bar Pizzicato con mezzo proprio fino a Calenella, parcheggio del mezzo e visita alla necropoli).